VITTORIA DI ROSA A BAGNOLO

JUNIORES

BAGNOLO DI MONTEMURLO(PO).- Volata irresistibile e prima vittoria stagionale per Tommaso Rosa, juniores della Lan Service Zheroquadro a conclusione della 48^ Coppa Sportivi di Bagnolo di Montemurlo, valida anche per il titolo provinciale pratese conquistato dall’ottimo e bravo Andrea Biancalani che si è classificato quinto. Il successo di Rosa è stato netto. Sul lungo rettilineo di via Labriola la progressione del corridore del team ligure è stata notevole ed agli avversari non è rimasto che lottare per il secondo posto conseguito dall’emiliano Cuppone. A completare un podio interamente extraregionale il terzo posto del veneto Menegotto. L’arrivo era posto nei pressi della piazzetta dove sorge la scultura in bronzo dedicata al grande campione pratese di ciclismo Aldo Bini. Qui la premiazione dei primi tre e la consegna della maglia di campione pratese juniores a Biancalani mentre la premiazione finale si è svolta al Circolo Gelli. Il primo dei toscani in gara è stato il valdarnese Enrico Baglioni (4°) che aveva vinto nel 2017 da allievo la classica pratese organizzata dal Velo Club Sano One e dall’appassionato Comitato di Bagnolo con Corsi, Mazzanti, Targetti, Savelli Chiara e Loberto, Visconti e Galeotti. In gara 142 juniores dei 162 iscritti in rappresentanza di 19 società. La gara ha fatto registrare un paio di fughe durante i 10 giri pianeggianti di Km 8,400 nella zona industriale di Montemurlo e Bagnolo, mentre nei tre finali con il “muro” della “Rocca” hanno cercato senza successo la soluzione di forza prima De Vecchi e quindi Guzzo. Nel finale ha provato anche Regnanti. Poi la volata finale di 20 corridori vinta in maniera irresistibile da Rosa.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Tommaso Rosa (Lan Service Zheroquadro) Km 114,5 in 2h47’52”, media Km 40,925; 2)Flavio Cuppone (Team Ciclistico Paletti); 3)Jacopo Menegotto (Industrial Forniture Moro); 4)Enrico Baglioni (Stabbia Dover Andia Fora); 5)Andrea Biancalani (Unicash Cipriani&Gestri); 6)Nencini; 7)Barzotto; 8)Ghigino; 9)Perazzolo; 10)De Vecchi.

ANTONIO MANNORI